Antinfortunistica: esistono scarpe e scarpe!

Scarpe antinfortunistiche… informazioni utili

Molti  hanno sentito parlare delle cosiddette calzature antinfortunistiche, ma pochi sanno esattamente quali e quanti tipi di queste tipologie di scarpe esistono. Generalmente, quando si pensa a questo tipo di scarpe si immaginano scarponi esteticamente molto brutti, “anonimi” e pesanti destinati esclusivamente a utilizzi “estremi”, ma…

Esistono scarpe e scarpe da lavoro…

Poiché esistono davvero molti tipi diversi di calzature che hanno lo scopo di proteggere il piede, è bene precisare che: le scarpe antinfortunistiche sono strumenti fondamentali per garantire la sicurezza degli addetti sul posto di lavoro, specialmente nell’industria, nelle aziende manifatturiere, nei cantieri, nelle attività di carico, scarico e trasporto merci, nei magazzini, e ovviamente nelle catene di montaggio.

Esistono almeno tre tipi di scarpe da lavoro che possono essere considerate appartenenti alla categoria antinfortunistica:

  • Scarpe di protezione: è una categoria antinfortunistica riferita alle calzature che includono un rinforzo all’interno della punta. La caratteristica principale di questo tipo di calzature consiste nel fatto che non si rompono se un peso fino a 20 Kg lanciato da 0,5 metri di altezza dovesse cadere sul piede di chi le indossa.
  • Scarpe di sicurezza: la particolarità di questo tipo di calzature antifortunistiche è come quelle calzature di protezione; con la sola differenza che non si rompono se un peso di 20 Kg  cade da un’altezza doppia, ovvero un metro.
  • Scarpe da lavoro: in questa categoria vengono classificate tutte le scarpe che non comprendono un rinforzo all’interno della punta, ma che hanno, in ogni caso, lo scopo di proteggere il lavoratore con caratteristiche come l’impermeabilità o l’impossibilità di scivolare mentre si cammina, quindi dotate di un sistema antiscivolo.

differenze scarpe antinfortunistiche da lavoro

Le scarpe di protezione e quelle di sicurezza possono anche avere caratteristiche aggiuntive, come ad esempio una lamina anti-perforazione o una suola antistatica.

La norma EN 345 è utilizzata per definire le caratteristiche specifiche delle scarpe di sicurezza ad uso professionale. Queste scarpe devono essere sempre munite di puntale in grado di proteggere dagli urti fino a un livello di energia di 200 Joule. Il puntale, in pratica, deve proteggere le dita dei piedi da un oggetto, pesante 20 kg che cade da un’altezza di un metro, mosso da forze pari a 1.500 N (come se pesasse 150 kg).

Scarpe antinfortunistiche e le certificazioni

La certificazione minima richiesta per una calzatura antinfortunistica è SB (scarpe e stivali), ossia Sicurezza Base, ma esistono diversi tipi di certificazione:

  • Una scarpa antinfortunistica con certificazione S1 è dotata di un puntale d’acciaio a protezione delle dita dei piedi, di una suola antistatica caratterizzata da un sistema per l’assorbimento dell’energia posto nella zona del tallone e non ha una lamina antiperforazione (sono indicate ad esempio per i magazzinieri, operatori dell’industria alimentare, operatori alberghieri).
  • Le calzature antinfortunistiche con certificazione S2 sono del tutto simili a quelle relative alla tipologia S1, non c’è protezione per la pianta del piede ma hanno una tomaia in pelle o in materiali impermeabili (sono indicate per chi lavora a contatto con liquidi di vario genere).
  • Le scarpe infortunistiche più comuni, dette S3, hanno le caratteristiche delle calzature S1 e S2, ma sono dotate di lamina antiperforazione.
  • Le scarpe antinfortunistiche con certificazione S4 e S5 sono più propriamente stivali, impermeabili al 100% e generalmente utilizzate nelle aree portuali e nei cantieri.

Sperando che queste informazioni ti siano state utili ti ricordiamo che le scarpe Euroroutier sono scarpe antinfortunistiche certificate a tutti gli effetti; di seguito le certificazioni ottenute:

Guarda tutti i modelli disponibili delle nostre scarpe

Per saperne di piùVai al negozio

Lascia un commento